26/11/09 - LA PACE NELLE NOSTRE MANI

L’impegno delle istituzioni locali e internazionali contro le armi nucleari sancito in una conferenza internazionale in Sicilia.
Silvi e Pineto saranno protagoniste nel convegno internazionale “Peace in our hand” che si terrà a Mazzarino (CT) il 26 e 27 novembre prossimi.
L’incontro, al quale parteciperanno autorità di tutto il mondo, tra cui il premio Nobel per la Pace 2003, Shirin Ebadi, porta avanti l’impegno di tutti gli organismi mondiali verso la riduzione e abolizione degli armamenti nucleari. “Peace is in our hands”, si svolgerà nell’antica cittadina di Mazzarino, dove si è istituita una tavola rotonda in cui i Sindaci - espressione primaria ed immediata della Società Civile – si confronteranno su questa tematica attuale e di rilevanza internazionale: l’abolizione delle armi di distruzione di massa. I due comuni abruzzesi, rappresentati dai primi cittadini Gaetano Vallescura e Luciano Monticelli, in conseguenza dei loro impegni presi in passato con il protocollo internazionale “Sindaci per la Pace”, saranno i relatori in questo evento che prevede l’incontro con organizzazioni e sindaci di tutto il mondo. Tra gli altri interverrano anche il Sindaco di Halabja (Iraq), Sindaco di Kermanshah (Iran) e il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. A coordinare i lavori per i due sindaci abruzzesi sarà il dottor Michele Di Paolantonio, medico di Silvi, in veste di Presidente IPPNW Italy, organizzazione internazionale dei medici contro l’armamento nucleare, gruppo Premio Nobel per la Pace nel 1985 che parlerà di “Strategie di prevenzione della guerra nucleare: Helsinki 1984 e l’importanza del concetto di guerra nucleare non intenzionale nel disarmo nucleare in Europa”. Il convegno internazionale di Mazzarino “Peace in our hand” è nato Sessantaquattro anni dopo lo scoppio della prima bomba atomica sulla città di Hiroshima e ad gli arsenali nucleari continuano a minacciare il globo terrestre. Come hanno detto le autorità organizzatrici dell’incontro “abbiamo la possibilità di scegliere tra accettare che le nazioni investano in armamenti nucleari e chimici le risorse che non destinano alla sopravvivenza delle popolazioni più deboli , o invece cercare di indirizzare i governanti verso la completa abolizione dei suddetti armamenti. Un segno di inversione di marcia internazionale si è vista nel 2009, con l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace al Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, per il suo impegno verso una riduzione e abolizione degli armamenti”. Luciano Monticelli e Gaetano Vallescura hanno dichiarato che “i nostri comuni hanno aderito al protocollo Mayors for Peace (Sindaci per la Pace), e continueremo a partecipare ad un confronto internazionale al fine di sensibilizzare gli organismi principali su questa tematica così attuale, in una situazione geopolitica di forte tensione. Come organi base della società civile ci auguriamo che questo impegno venga preso da tutti, cercando soprattutto di sensibilizzare i giovani e le nuove generazioni”.